{"id":7577,"date":"2023-12-01T13:27:20","date_gmt":"2023-12-01T13:27:20","guid":{"rendered":"https:\/\/hotelsanteodoro.com\/hst-road-trip-itinerario-n-1\/"},"modified":"2024-05-20T09:19:06","modified_gmt":"2024-05-20T09:19:06","slug":"hst-road-trip-itinerario-n-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hotelsanteodoro.com\/it\/hst-road-trip-itinerario-n-1\/","title":{"rendered":"HST ROAD TRIP &#8211; ITINERARIO n.1"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-7573 size-full aligncenter\" src=\"https:\/\/hotelsanteodoro.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/HST-Itinerary-N.-1.png\" alt=\"HST Itinerary N. 1\" width=\"540\" height=\"540\" srcset=\"https:\/\/hotelsanteodoro.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/HST-Itinerary-N.-1.png 540w, https:\/\/hotelsanteodoro.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/HST-Itinerary-N.-1-300x300.png 300w, https:\/\/hotelsanteodoro.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/HST-Itinerary-N.-1-150x150.png 150w, https:\/\/hotelsanteodoro.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/HST-Itinerary-N.-1-468x468.png 468w, https:\/\/hotelsanteodoro.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/HST-Itinerary-N.-1-266x266.png 266w, https:\/\/hotelsanteodoro.com\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/HST-Itinerary-N.-1-220x220.png 220w\" sizes=\"auto, (max-width: 540px) 100vw, 540px\" \/><\/p>\n<p><strong>ITINERARIO n.1<\/strong><\/p>\n<p>LA PROVINCIA DI OLBIA-TEMPIO<\/p>\n<p><strong>Olbia-Porto Rotondo-Porto Cervo-La Maddalena-Caprera-Tempio Pausania<\/strong><\/p>\n<p><em>Durata: una giornata<\/em><\/p>\n<p><strong>Olbia<\/strong> \u00e8 una citt\u00e0 il cui territorio fu frequentato fin dal Neolitico. L&#8217;archeologia non ha confermato la fondazione urbana a opera dei Greci, ma ha messo in luce una continuit\u00e0 d&#8217;insediamento comune ai centri portuali pi\u00f9 importanti della Sardegna. Nella via San Simplicio, poco distante dalla stazione ferroviaria, si erge la chiesa romanica di <strong>San Simplicio<\/strong>, costruita in granito agli inizi del secolo XII.<\/p>\n<p>Usciti dalla periferia nord di Olbia si imbocca la provinciale della Costa Smeralda e, dopo circa 20 Km, si arriva a <strong>Porto Rotondo<\/strong>, prestigioso insediamento turistico-balneare fornito di un attrezzato porto turistico che si caratterizza per le costruzioni disposte intorno alla piazzetta San Marco.<br \/>\nDa segnalare il teatro all&#8217;aperto, con ampia gradinata semicircolare in granito grezzo. Nato da un&#8217;idea dell&#8217;artista Mario Ceroli, autore della locale chiesa di San Lorenzo, il teatro \u00e8 stato inaugurato nel 1995. La struttura ospita spettacoli di vario genere e ha una capacit\u00e0 di circa 700 posti.<\/p>\n<p>Dal quadrivio si prosegue in direzione ovest inserendosi nuovamente al Km 24,5 sulla provinciale per la Costa Smeralda voltando in direzione <strong>Porto Cervo<\/strong>, il cui centro abitato si raggiunge dopo circa 27 Km. \u00c8 il maggiore dei centri della <strong>Costa Smeralda<\/strong> e il primo nucleo di interventi realizzati sul territorio del consorzio a partire dal 1962.<br \/>\nIn posizione panoramica, si erge la chiesa Stella Maris, progettata da Michele Busiri Vici con lo stile mediterraneo tipico della Costa Smeralda.<\/p>\n<p>Percorsi circa 18 Km verso l&#8217;interno, si imbocca la SS 125 verso nord e, dopo circa 18 Km, si raggiunge Palau, dove ci si imbarca per <strong>La Maddalena<\/strong>, unico centro abitato dell&#8217;omonimo arcipelago.<br \/>\nDalla piazza Garibaldi, chiamata anche piazza rossa per il colore della pavimentazione, attraverso il largo Matteotti si raggiunge la parrocchiale di Santa Maria Maddalena. Al suo interno sono ancora custoditi due candelieri ed un crocifisso d&#8217;argento dono dell&#8217;ammiraglio Nelson ed un suo autografo.<br \/>\nLasciando il centro abitato, seguendo il lungomare dalla piazza Umberto I, attraverso il sobborgo Moneta, si varca la diga che collega l&#8217;<strong>isola a Caprera<\/strong>. Una lenta salita porta ad una pineta biforcandosi: seguendo la strada a sinistra si raggiunge la vasta area che racchiude il <strong>Compendio Garibaldino<\/strong>.<br \/>\nIl complesso comprende gli edifici, i cimeli e tutte le propriet\u00e0 un tempo appartenute a Giuseppe Garibaldi, ceduti allo Stato italiano che ne ha curato il restauro e l&#8217;allestimento museografico. Fulcro della visita la casa di Garibaldi. L&#8217;allestimento rispecchia la destinazione originaria dei singoli locali che per\u00f2, nel corso degli anni, \u00e8 stata ripetutamente mutata: le armi, le bandiere, gli abiti, i mobili, le numerose fotografie e i dipinti, fra i quali il pi\u00f9 pregevole \u00e8 il ritratto di Garibaldi eseguito da Saverio Altamura dal vero nel 1860, testimoniano gli ultimi 26 anni di vita del generale.<\/p>\n<p>Ritornati sulla SP 133 si svolta a sinistra e si prosegue per 23 Km seguendo le indicazioni per <strong>Tempio Pausania<\/strong>. Il nucleo principale dell&#8217;abitato occupa la cima di un terrazza posta a nordovest del massiccio del <strong>Limbara<\/strong>. Degna di nota \u00e8 la Stazione Ferroviaria, alla cui decorazione contribu\u00ec il pittore Giuseppe Biasi. L&#8217;artista concep\u00ec il suo intervento come un lungo fregio che corre tutt&#8217;intorno alla sala della biglietteria, sopra i pannelli lignei che rivestono le pareti. Con un linguaggio di grande efficacia ornamentale sono rappresentati i soggetti prediletti da Biasi: le donne di Osilo, i bevitori e scene di vita quotidiana che ben si adattano alla struttura ferroviaria.<\/p>\n<p><em>Vestitevi comodi e buona gita!<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ITINERARIO n.1 LA PROVINCIA DI OLBIA-TEMPIO Olbia-Porto Rotondo-Porto Cervo-La Maddalena-Caprera-Tempio Pausania Durata: una giornata Olbia \u00e8 una citt\u00e0 il cui territorio fu frequentato fin dal Neolitico. L&#8217;archeologia non ha confermato la fondazione urbana a opera dei Greci, ma ha messo in luce una continuit\u00e0 d&#8217;insediamento comune ai centri portuali pi\u00f9 importanti della Sardegna. Nella via&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":7573,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[2,238],"tags":[],"class_list":["post-7577","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-experience","category-hst-road-trip"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/hotelsanteodoro.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7577","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/hotelsanteodoro.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/hotelsanteodoro.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hotelsanteodoro.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hotelsanteodoro.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7577"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/hotelsanteodoro.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7577\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hotelsanteodoro.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/hotelsanteodoro.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/hotelsanteodoro.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7577"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/hotelsanteodoro.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}